(ANS – Calcutta) — La visita del Rettor Maggiore all’ispettoria di San Giovanni Bosco, Calcutta (INC), ha raggiunto un momento significativo domenica mattina con un incontro fraterno con i Salesiani dell’ Ispettoria, seguito dall’insediamento del nuovo ispettore don Sunil Kerketta, presso la Nitika Hall. La mattinata è iniziata con un incontro del Rettor Maggiore con i confratelli e i membri della comunità ispettoriale. Rivolgendosi ai salesiani, il Rettor Maggiore ha parlato come un padre tra fratelli, invitandoli a riscoprire il cuore della loro vita consacrata nell’attuale “cambio di epoca” che la Chiesa e la società stanno vivendo.
Un invito a tornare al cuore della vocazione salesiana
Nel suo messaggio e nel dialogo, il Rettor Maggiore ha sottolineato che il futuro della vita salesiana non dipende dalle strutture, dall’efficienza o dal numero delle opere, ma dalla qualità dell’incontro personale e comunitario con Cristo.
Ha ricordato ai confratelli che la vera autorità e credibilità nella vita religiosa non nascono da ciò che si conosce o si fa, ma da chi si conosce: Gesù Cristo, incontrato personalmente e vissuto autenticamente. Da questo rapporto, ha detto, scaturisce una presenza salesiana capace di camminare con i giovani, di ascoltarli e di condividere le loro speranze e le loro domande.
Invitando i confratelli a una rinnovata interiorità, il Rettor Maggiore ha sottolineato l’importanza della conversione personale, della vita comunitaria radicata nel Vangelo e di uno stile di presenza caratterizzato da semplicità, generosità e vicinanza ai giovani e ai poveri. Solo le comunità che vivono di questa fonte interiore, ha osservato, possono diventare luoghi di speranza e di luce nel mondo frammentato di oggi.
Insediamento del nuovo ispettore
Alle 11.45, nella Nitika Hall, si è svolta la solenne cerimonia di insediamento del nuovo ispettor presieduta dal Rettor Maggiore. Alla presenza dei Salesiani, dei membri della Famiglia Salesiana e di diversi ispettori della Regione Asia Sud, don Sunil Kerketta ha assunto ufficialmente il suo incarico come 18° ispettore della ispettoria INC, succedendo a don Joseph Pauria che ha guidato l’ispettoria dal 2020.
Nel suo messaggio durante la cerimonia di insediamento, il Rettor Maggiore ha riflettuto sul tema “Conoscere, Vivere, Condividere”, presentandolo come l’orizzonte spirituale di un’autentica leadership religiosa.
Ha ricordato che la leadership nella Congregazione Salesiana è prima di tutto una chiamata a conoscere Cristo in profondità, non in isolamento ma all’interno della comunità, attraverso il discernimento condiviso e l’ascolto attento dello Spirito. Da questa conoscenza, ha detto, scaturisce un modo di vivere caratterizzato da una presenza generosa, dalla cura delle persone e dall’impegno per la dignità, specialmente dei più vulnerabili. Una vita così diventa naturalmente condivisione, una testimonianza credibile che illumina e rafforza la comunità e la missione.
Rivolgendosi al nuovo ispettore, il Rettor Maggiore lo ha incoraggiato ad essere un uomo di comunione, capace di promuovere la fiducia, di accompagnare i confratelli e di salvaguardare la vitalità del carisma salesiano in un contesto in rapido cambiamento. Ha ricordato all’assemblea che le comunità guidate con autenticità e generosità diventano segni luminosi, capaci di ispirare speranza e rinnovare l’impegno.
La mattinata si è conclusa in un clima di gratitudine e fraternità, mentre l’Ispettoria affidava il proprio cammino al Signore, chiedendo la grazia di rimanere fedele al carisma di Don Bosco e sempre più vicina ai giovani.



